Precedenti:
- (4 marzo 2022) I. Cremona; L. Viano; G. Veronesi; P. Portoghesi; P. Pierotti; C. Gubitosi; F. Gurrieri; A. Gimenez Yepez.
- (4 aprile 2022) Sui CRITOFILM di Carlo L. Ragghianti.
(25 aprile 2022) Carlo L. Ragghianti: Tempo sul tempo, 1 - Croce e il mio lavoro - Un trentennio di lavoro - Cinema e cultura. - (7 maggio 2022) Verde - Vinciguerra - Fischl - Aristarco - Mazzariol - Zevi - ecc.
- (19 maggio 2022) C.L. Ragghianti: 1. Un dimenticato?; 2. Bomba Atomica; 3 Partigiani; 4. Monumenti.
- (21 giugno 2022) C.L. Ragghianti: 1. Polemiche; 2. Conferenze e convegni, recensioni.
- (16 agosto 2022) Contini Bonacossi - Telmon - Wittgens - Mira - Musatti - Cavallera - Bufalini - ecc.
- (20 agosto 2022) 1. Carlo L. Ragghianti: problemi critici - Cataloghi - Rassegne; 2. Su Giorgio De Chirico; 3. Cina 1955; 4. Vania Partilora.
- (25 aprile 2023) Argan, Trombadori, De Libero, Einaudi, Benedetti, Nincheri, Tassi.
- (28 luglio 2023) Laicismo – Moralismo – V. Spini – Unesco 1950 – G.B. Spinelli – Mentasti – ecc.
- (2 novembre 2023) Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.
- (16 aprile 2024) Erri pittori – John Constable – N.A. Dezède – Edith Cavell – Alfredo Righi – Mario Novi – C.L. Ragghianti “pro bono”, 1 – Politica e cultura – Arte e vita pratica – Né putiniano, né NATOamericano.
- (26 maggio 2024) Donna, L. Russo, J. Lussu – R. Cobden – Cachet Fiat – S. Ragghianti – M. Du Camp – S. Minocchi – Colore – Socialismo – Edifici – Collobi – PdS-PD – Economia.
- (15 giugno 2024) Polignoto – P. Bayle – Amministrazione Arti – "Arte in Italia" a Parigi – "Critica" di B. Croce – Educazione – B. Zevi – Ermetismo – Galli – Esodo Istriano-Dalmata – Editoria libraria.
- (20 luglio 2024) B. Croce – E. Pound – Premio S. Fedele – Bomba atomica – Esorcismo – Accademie – Lavoro mentale – Critica – T. Carini – "seleArte"
- (22 aprile 2025) Computer – Le Arti e l'Uomo – A. Marazza – La “Piccola Intesa” – Sindacato giornalisti – Commenti di Critica d'Arte – Matrimonio Ragghianti – A. Achmatova – A. Cantù – Bramantino – Sacré-Coeur di Parigi.
- ( 7 novembre 2025) Lavinia Mazzucchetti - Minima Kantiana - Carlo L. Ragghianti e la musica - Ruggero Bonghi e Arnaldo da Brescia.
- (1 febbraio 2026) Restituire le opere d'arte - Benedetto Croce e il cinema - Enrico Alpino - Scuola e Università - Università dello spettacolo - Partigiani Toscani - Fosse Ardeatine - Gian Emilio Malerba - Avanguardia - Ottone Rosai - Poesie
Sommario
A “sollievo della fame”, 1935;
Giovanni Forghieri;
Passaggio Kantiano, 1949;
Editoria d'arte, c.1950;
Mostre a Firenze, 1952;
“selepolitica”, 1952-53;
Kunstvollen, 1953;
Positivismo eroico;
Sculture contemporanee sulle porte di cattedrali, 1964;
Mimi, danze, feste, liturgia, automi nel Medioevo, 1968;
Università, 1969.
A “sollievo della fame”, 1935
Questo articolo, pubblicato sull' “Illustrazione Vaticana” (1935), firmato Gino Parenti ma scritto da Carlo L. Ragghianti, rappresenta uno dei pochi documenti superstiti del periodo (1932-35) di indigenza dei due apuani (lucchese e viareggino) incontratisi per caso a Roma, dove condivisero alcuni anni di veri stenti: Parenti il braccio (stante il carattere avventuroso al limite dell'avventurismo nelle sue continue ricerche di opportunità individuava le fonti di reddito), Ragghianti la mente (studioso estremamente attivo, pensava sia i progetti che le realizzazioni, come il presente articolo o, mitico ricordo, la scrittura di una tesi di laurea sulle patate).
Non è da escludere che tramite l'articolo qui riprodotto dal settimanale vaticano sia avvenuto un incontro – forse il primo – tra C.L.Ragghianti e Alcide De Gasperi, il quale per “campare” come antifascista cattolico faceva il bibliotecario nello stato estero di Città del Vaticano. Gli incontri, discreti, furono pochi, sufficienti però perché i due galantuomini potessero creare una motivata stima reciproca. Tengo a ricordare che C.L.R. era divenuto indigente dall'obbligatorietà della tessera del Partito Nazionale Fascista, senza la quale non si poteva accedere a nessuna attività pubblica (né privata: esercizio professionale o anche dipendente).
Con contraddizione simile a quel che sta facendo l'attuale governo erano esentati i fuorilegge perché evasori (es. Expertises per mercanti d'arte e collezionisti privati senza ricevute o bolli), i criminali e i ricchi (infatti ci furono diversi abbienti notoriamente antifascisti ma non attivi contro – es. B. Croce – controllati blandamente ma non angariati). Le sue attività di Redattore di “Critica d'Arte”, pagata in nero e – credo – senza rilasciare nemmeno ricevute gli consentì poi di poter vivere molto modestamente ma dignitosamente. L'editore era l'affezionato figlio primogenito di Giovanni Gentile, l'autore della voce Fascismo firmata da Mussolini per l'Enciclopedia Treccani. L'Italia non si è mai smentita!
Quanto alla fame essa fu reale, tanto che me lo testimoniò personalmente, e di sua iniziativa, il caro Delio Cantimori descrivendomi d'aver trovato mio padre un mattino in cui non era andato ad un appuntamento con lui semi inconsciente giacché erano più di 24 ore che beveva soltanto acqua, perché totalmente privo di denaro. C.L.R. sopravvisse a Roma grazie a Cantimori e altri intellettuali (fascisti, almeno formalmente) che lo invitavano spesso a cena e gli facevano piccoli prestiti a fondo perduto, nonostante qualche episodio di restituzione, in casi di rara disponibilità. Senza Gino Parenti – sul quale spero siano state riscontrate fonti e accadimenti – C.L.R. non avrebbe avuto altra opportunità che esulare, per di più clandestinamente.








