Carlo e Licia

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venerdì 7 novembre 2025

Lavinia Mazzucchetti - Minima Kantiana - Carlo L. Ragghianti e la musica - Ruggero Bonghi e Arnaldo da Brescia.

Precedenti:
  • (4 marzo 2022) I. Cremona; L. Viano; G. Veronesi; P. Portoghesi; P. Pierotti; C. Gubitosi; F. Gurrieri; A. Gimenez Yepez.

  • (4 aprile 2022) Sui CRITOFILM di Carlo L. Ragghianti.

  • (25 aprile 2022) Carlo L. Ragghianti: Tempo sul tempo, 1 - Croce e il mio lavoro - Un trentennio di lavoro - Cinema e cultura.

  • (7 maggio 2022) Verde - Vinciguerra - Fischl - Aristarco - Mazzariol - Zevi - ecc.

  • (19 maggio 2022) C.L. Ragghianti: 1. Un dimenticato?; 2. Bomba Atomica; 3 Partigiani; 4. Monumenti.

  • (21 giugno 2022) C.L. Ragghianti: 1. Polemiche; 2. Conferenze e convegni, recensioni.

  • (16 agosto 2022) Contini Bonacossi - Telmon - Wittgens - Mira - Musatti - Cavallera - Bufalini - ecc.

  • (20 agosto 2022) 1. Carlo L. Ragghianti: problemi critici - Cataloghi - Rassegne; 2. Su Giorgio De Chirico; 3. Cina 1955; 4. Vania Partilora.

  • (25 aprile 2023) Argan, Trombadori, De Libero, Einaudi, Benedetti, Nincheri, Tassi.

  • (28 luglio 2023) Laicismo – Moralismo – V. Spini – Unesco 1950 – G.B. Spinelli – Mentasti – ecc.

  • (2 novembre 2023) Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.

  • (16 aprile 2024) Erri pittori – John Constable – N.A. Dezède – Edith Cavell – Alfredo Righi – Mario Novi – C.L. Ragghianti “pro bono”, 1 – Politica e cultura – Arte e vita pratica – Né putiniano, né NATOamericano.

  • (26 maggio 2024) Donna, L. Russo, J. Lussu – R. Cobden – Cachet Fiat – S. Ragghianti – M. Du Camp – S. Minocchi – Colore – Socialismo – Edifici – Collobi – PdS-PD – Economia.

  • (15 giugno 2024) Polignoto – P. Bayle – Amministrazione Arti – "Arte in Italia" a Parigi – "Critica" di B. Croce – Educazione – B. Zevi – Ermetismo – Galli – Esodo Istriano-Dalmata – Editoria libraria.

  • (20 luglio 2024) B. Croce – E. Pound – Premio S. Fedele – Bomba atomica – Esorcismo – Accademie – Lavoro mentale – Critica – T. Carini – "seleArte"

  • (22 aprile 2025) Computer – Le Arti e l'Uomo – A. Marazza – La “Piccola Intesa” – Sindacato giornalisti – Commenti di Critica d'Arte – Matrimonio Ragghianti – A. Achmatova – A. Cantù – Bramantino – Sacré-Coeur di Parigi.




 



  • Lavinia Mazzucchetti

  • Minima Kantiana

  • Carlo L. Ragghianti e la musica

  • Ruggero Bonghi (1826-1895) e Arnaldo da Brescia (1090-1155)



martedì 22 aprile 2025

Computer – Le Arti e l'Uomo – A. Marazza – La “Piccola Intesa” – Sindacato giornalisti – Commenti di Critica d'Arte – Matrimonio Ragghianti – A. Achmatova – A. Cantù – Bramantino – Sacré-Coeur di Parigi.













  1. Computer (2003);
  2. Le Arti e l'Uomo (1968);

  3. Ambrogio Marazza (1950);

  4. La “Piccola Intesa” (1947);

  5. Sindacato giornalisti (1943);

  6. Commenti di Critica d'Arte” (1943);

  7. Matrimonio Ragghianti (1938);

  8. Anna Achmatova (1934);

  9. Arnaldo Cantù;

  10. Bramantino;

  11. Basilica del Sacré-Coeur di Parigi (1874).


1. Computer.





2. Le Arti e l'Uomo: l'educazione artistica.


Come si può constatare nel nostro post del 21 febbraio 2019, l'attività didattica vera e propria nei primissimi tempi dell'esistenza dell'U.I.A. non fu esplicata regolarmente fino all'autunno del 1970. Nel frattempo l'Istituto, concepito e voluto da C.L. Ragghianti prima per Firenze e poi – con propria autonomia – per Venezia, città gemelle quali vittime dell'Alluvione del 4 novembre 1966, organizzava seminari e varie altre attività di ricerca in gruppi selezionati.

Tra le iniziative di attività “provvisoria” avrebbe dovuto aver luogo anche questo Convegno internazionale a Firenze e a Venezia. Il testo del progetto è opera essenzialmente di C.L.R., coadiuvato da Giuseppe Mazzariol.

A me viene da aggiungere che il progetto oggi mantiene un'attualità stimolante.

Purtroppo gelosie e contrarietà politiche resero insuperabile l'ostacolo di reperire quanto necessario a realizzare un'impresa così complessa. Il Partito Socialista, che ufficialmente apprezzava e sosteneva l'iniziativa U.I.A., era paralizzato dalle correnti divise sull'attribuzione del Presidente del Consiglio di Amministrazione, tanto che alla fine – dopo la riunificazione con i socialdemocratici scissionisti dal 1947 – fu indicato l'On. Antonio Cariglia, socialdemocratico calabrese a Pistoia, persona estranea al mondo dell'intellettualità, con particolare sordità nei confronti delle arti figurative.

sabato 20 luglio 2024

B. Croce – E. Pound – Premio S. Fedele – Bomba atomica – Esorcismo – Accademie – Lavoro mentale – Critica – T. Carini – "seleArte"




  1. Benedetto Croce, corrispondenze;

  2. Ezra Pound (con un aneddoto);

  3. Premio San Fedele 1965;

  4. Bomba atomica, Tre reazioni;

  5. Alzheimer, esorcismo;

  6. Accademie: un caso Linceo; un cortese rifiuto;

  7. Lavoro mentale. Cultura, S. Rotta; Cinema; Scuola Normale;

  8. "Critica sì, critica no" di Giovanni Arpino;

  9. Tommaso Carini, "Economia classica";

  10. "seleArte", congedo 1966.

1. Croce: lettere

La lettera circolare ed ufficiale dell'agosto 1954 rende operativo un progetto elaborato fin dai mesi successivi la morte (1952) del filosofo.

Poi, naturalmente, l'azione di sbarramento di Laterza

editori, congiunta con quella del P.C.I. da un lato, e alcuni familiari (e influenti amici di famiglia) dall'altro, fecero naufragare l'iniziativa, perché timorosi che ne potesse derivare un'opera nella quale la figura di Benedetto Croce si connotasse in modo differente dalle loro aspirazioni ed aspettative.


sabato 15 giugno 2024

Polignoto – P. Bayle – Amministrazione Arti – "Arte in Italia" a Parigi – "Critica" di B. Croce – Educazione – B. Zevi – Ermetismo – Galli – Esodo Istriano-Dalmata – Editoria libraria.




  1. Polignoto, 1855;

  2. Pierre Bayle;

  3. Amministrazione delle Arti (1954);

  4. Mostra Arte in Italia 1915-1935, trasferta a Parigi;

  5. Una collezione della "Critica" di Benedetto Croce;

  6. Educazione etico-intellettuale;

  7. Bruno Zevi;

  8. Ermetismo;

  9. Lina Galli, poetessa triestina;

  10. L'esodo dall'Istria e dalla Dalmazia ricordato da Leo Valiani;

  11. Editoria libraria.



1. Polignoto, 1855


Posto queste pagine dal "Magasin Pittoresque" (settembre 1855), perché contengono una ricostruzione di "Esche degli Cnidi" risalente a 179 anni fa che – presumo – archeologicamente avrà certamente anche contenuti obsoleti. Polignoto di Taso è stato un pittore e bronzista greco attivo dal 480 al 455 a.C. ad Atene, Platea, Delfi.

Oltre che per la curiosità del testo ed al nitore delle riproduzioni xilografiche delle pitture dell'artista, ripropongo queste pagine perché danno l'occasione per manifestare lo sdegno che provo per l'accettazione degli studiosi di essere sottoposti a "validazione" per pubblicare sulle riviste. Così il Direttore diventa o resta soltanto un burocrate mastino della proprietà del mezzo di comunicazione, o del potere o di entrambi.

Infatti su questo ciclo dell' "Esche degli Cnidi", oltre ad una descrizione attendibile anche su Wikipedia, ho visto che un saggio di Eliana Mugione intitolato Le Esche degli Cnidi. Proposta di rilettura del programma figurativo, pubblicato nel 2006 dove dopo l'Abstract che riporta, campeggia la scritta "Attenzione! I dati visualizzati non sono stati sottoposti a validazione da parte dell'Ateneo". 

Non entro in merito al saggio, essendo incompetente in materia; quello che rilevo e denuncio è l'ignobile pretesa che uno scritto, per di più di carattere scientifico, debba ricevere l'autorizzazione di chicchessia. Editori, giornali, riviste ecc., tramite responsabili addetti all'accettazione delle proposte editoriali (fase legittima) sono stati gli unici incaricati di verificare la legittimità (non il merito) della proposta editoriale. Il sistema, che vedo con grande rammarico in buona parte accettato anche da "Critica d'Arte", genera mostri, cioè il perpetrarsi del pensiero dominante (o imposto politicamente), l'esclusione di ogni intuizione o riflessione innovativa perché radicale o scomoda. Già l'Università è diventata di fatto una "carriera", non dissimile a quelle burocratiche e militari.

Se anche la diffusione della critica e del pensiero originale sono imbavagliati e ostacolati, si naviga allegramente (nel senso Titanic) verso le Democrature, o peggio verso nuovi o rinnovati totalitarismi, ai quali ci si può opporre soltanto rischiando di persona o clandestinamente, cioè scientemente fuori legge vigente.

giovedì 16 maggio 2024

Donna, L. Russo, J. Lussu – R. Cobden – Cachet Fiat – S. Ragghianti – M. Du Camp – S. Minocchi – Colore – Socialismo – Edifici – Collobi – PdS-PD – Economia.




  1. Donna, Machiavelli, Luigi Russo, Joyce Lussu;

  2. Richard Cobden (1804-1865);

  3. Cachet Fiat allusorio;

  4. Salvatore Ragghianti frate, garibaldino, metodista;

  5. Maxime Du Camp (1822-1894);

  6. Salvatore Minocchi modernista;

  7. Colore nella pittura;

  8. Socialismo 1947 e 1957;

  9. Carattere degli edifici;

  10. Licia Collobi fotografa;

  11. Con Jacovitti percorso da PdS a Partito Democratico;

  12. Economia: per non piangere.


1. Donna, Machiavelli, Luigi Russo, Joyce Lussu.

Da quanto da lui scritto qui sopra, non è sorprendente constatare che Machiavelli fosse misogeno. E' stata una sorpresa, invece, appurare su fonti coeve inoppugnabili che egli fu omosessuale con tendenze pedofile. Uno di quegli individui che fino a poco tempo fa si sposavano e figliavano in "serenità" di coscienza e indulgenza sociale ipocrita ma diffusa.

La polemica tra il "focoso" Luigi Russo – illustre italianista che ricordo ancora 75 anni dopo sempre sopra le righe, quasi quanto Bruno Zevi – e la partigiana dal forte carattere Joyce Lussu è narrata nella propria rivista ("Belfagor", a. III, n.1, 1948) dallo stesso Russo – conciliante ma non pentito 


direi – nella nota Come per cagione di donne si rovina uno Stato. E' opportuno riguardo al procedere dell'acquisizione dei pieni diritti anche alle femmine ricordare che solo due anni prima (1946) la Consulta Nazionale, deliberante in vece del Parlamento ancora non ristabilito, si espresse sulla questione se accordare il voto alle donne e di essere elette.

Subito dopo la guerra e la stentata vittoria sul Fascismo, non erano tempi di consapevole femminicidio, però di "patriarcato" sì. Lo scritto di Luigi Russo rivela una radicata, diffusa opinione circa il ruolo delle donne, nonostante le prove lampanti (anche nella propria famiglia: Sara Russo, ad es. era scrittrice ed intellettuale) della paritaria capacità in ogni attività delle persone di genere femminile (Joyce Russo e Licia Collobi, ad es., erano divenute capitano e maggiore dell'Esercito Italiano).

Ciò nonostante il 10 marzo 1946 alla Consulta, dovendo decidere se dare per la prima volta in Italia il voto alle donne per il referendum, le elezioni Amministrative e la Costituente, Benedetto Croce votò contro, e così non pochi altri illustri personaggi, anche a sinistra, tra cui – temo per eccesso di tatticismo politico (il voto alle donne avvantaggiava certamente DC, monarchici, P.C.I. grazie al loro apparato) anche il consultore Carlo L. Ragghianti. E fece male.

martedì 16 aprile 2024

Erri pittori – John Constable – N.A. Dezède – Edith Cavell – Alfredo Righi – Mario Novi – C.L. Ragghianti “pro bono”, 1 – Politica e cultura – Arte e vita pratica – Né putiniano, né NATOamericano.




  1. Sul problema degli Erri, 1939.

  2. John Constable: Pensées d'un paysaggiste (inizi sec. XIX).

  3. Nicolas-Alexandre Dezède compositore (c. 1740-1798).

  4. Edith Cavell (1865-1915).

  5. Alfredo Righi ritratto da Nino Tirinnanzi.

  6. Mario Novi: Finalità della Mostra Arte Moderna in Italia 1915-1935 (1967).

  7. C.L. Ragghianti “pro bono”, 1: per C. Mater (1954); per M. Marangoni (1956-57); per il Museo della Scienza di Firenze (1966); da S. Timpanaro per famiglia Moschella (1971).

  8. C.L. Ragghianti - Politica e cultura: alcune riflessioni (1975).

  9. C.L.R. a Tombari su Arte, vita pratica e politica.

  10. F. Ragghianti: Né putiniano, né NATOamericano (2022).


1. Si tratta di uno dei densi contributi filologici e metodologici che C.L. Ragghianti scrisse nella prima serie di “La Critica d'Arte”, precisamente nella rubrica “Notizie e letture”

(IV anno, n.1, fasc. XIX, gen.-mar. 1939). Ad esso allego dalla fototeca alcune altre immagini dei dipinti di questa famiglia di pittori della seconda metà del XV secolo.

giovedì 2 novembre 2023

Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.



  1. Eco-socialismo.

  2. La porta di Cremona, 1877.

  3. Italia-URSS, 1948.

  4. A Vittorio Stella, 1952.

  5. Lucca 1958. A F. Giovannini e a P.C. Santini.

  6. Dizionari Treccani, 1959.

  7. Concorsi universitari, 1962.

  8. Ritratto di Luca Pacioli, 1963.

  9. Poesia estemporanea al figlio Francesco, 24 novembre 1965.

  10. Lettura sulla preparazione della Mostra “Arte Moderna in Italia 1915-1935”.

  11. Scambio epistolare di R. con Riccardo Bacchelli.

  12. Ancora documenti di e su Leo Valiani.

  13. Un Ponte del Diavolo in Grecia.




1. Eco-socialismo.


Questo intervento si ricollega al nostro post del 13 marzo 2023 (Testimonianza sull'impegno ecologico di Carlo L. Ragghianti, 1975) nel quale già quasi mezzo secolo fa si constata quanto stesse a cuore a mio padre il futuro del pianeta, allora come oggi insidiato dall'ottusa avidità del Capitalismo, nonché dall'incuria colpevole del comunismo sovietizzato.

Oggi vedo che il noto scienziato Luca Mercalli – autorità indiscutibile sugli argomenti climatici – su “Millennium” (n.70, agosto 2023) non solo ribadisce i rischi concreti che corre l'umanità ma soprattutto propone un nuovo, originale lemma/slogan da porre alla base dei tentativi di salvare la Casa comune: Eco-socialismo.

Mercalli giunge alle sue conclusioni partendo dalla stessa base analitica individuata da C.L.R., cioè dalle intuizioni e dagli studi di Ernst Haeckel (1834-1919) alle preoccupazioni cogenti del Club di Roma dagli anni Sessanta. Lo studioso del clima sottolinea ciò che mio padre sottintende, data l'allora diffusa conoscenza (labile, poi s'è visto) delle idee di Carlo Marx, vale a dire l'ingerenza avida e la responsabilità del Capitalismo persino sulla Terra Madre.

Riporto poi due documenti: uno come esempio dello sfacelo climatico, uno come monito.

L'esempio, senza bisogno di commenti, riguarda la “Media delle temperature massime giornaliere registrate in una selezione di città europee negli ultimi trent'anni, negli stessi giorni, in gradi centigradi”. (Fonte: Weather Spark e istituti di meteorologia nazionale).

Il monito, riportato nei giorni scorsi dalla poca stampa che ha avuto il coraggio di pubblicarlo, è l'estratto della parte riguardante il clima dell'Enciclica “Laudate deum” di Papa Francesco. Egli è un uomo di grande umanità e spiritualità, che si sta – forse addirittura involontariamente – imponendo come guida ai laici in evidente confusione e marasma, anche perché privi di punti di riferimento intellettuale, politico e sociale autorevoli, coerenti. E … lasciamo perdere, confidando che almeno i credenti manzonianamente confidino nella Provvidenza.

(6 ottobre 2023)

Rinvengo, a post approntato per la pubblicazione, un “commento” pubblicato da C.L.R. su “Critica d'Arte” (n.128, mar.-apr. 1973) col titolo “Tecnologia e conservazione della vita”. Anche questo intervento riflette la evidente preoccupazione per le sorti del nostro mondo fisico, indispensabile sede di un'umanità sempre meno consapevole del proprio destino comune. Ritengo quindi che questa postazione, oltre a illuminare un aspetto meno noto ma non soltanto privato, contribuisca alla conoscenza di C.L. Ragghianti individuo, oltre che studioso e docente.


venerdì 28 luglio 2023

Laicismo – Moralismo – V. Spini – Unesco 1950 – G.B. Spinelli – Mentasti – ecc.




  1. Laicismo: E. Craveri Croce; C.L. Ragghianti; Leo Valiani

  2. Moralismo e antifascismo

  3. Valdo Spini – Doc. 9.8.44 – Storia del Socialismo liberale a Firenze

  4. U.N.E.S.C.O. 1950

  5. Restauro della Fortezza da Basso di Firenze

  6. Disegni di Giovan Battista Spinelli

  7. Manuale di Storia dell'Arte, 1939

  8. Catalogo per Piero Mentasti

  9. Architettura industriale



1. Laicismo: E. Craveri Croce; C.L. Ragghianti; Leo Valiani


da "Criterio", n.3, 1957.


martedì 25 aprile 2023

Argan, Trombadori, De Libero, Einaudi, Benedetti, Nincheri, Tassi.



 

       Querela Argan.

  • a Antonello Trombadori, 17 aprile 1980;
  • da Antonello Trombadori, 24 aprile 1980;
  • a Antonello Trombadori, 25 luglio 1980.

  • da Libero De Libero, 31 agosto 1939 e successivo biglietto manoscritto.
  • a Giulio Einaudi, 1 agosto 1941;
  • a Arrigo Benedetti, 2 agosto 1941.

  • da Manfredo Nincheri, 17 maggio 1982;
  • a Bruno Tassi per Nincheri, 4 aprile 1982;
  • a Bruno Tassi da Francesco Ragghianti, 27 novembre 1995.

Querela Argan.

Le tre lettere che seguono documentano un aspetto dell'indagine cui fu costretto C.L.R. per difendersi dalla querela rivoltagli da Giulio Carlo Argan. La dichiarazione, o meglio testimonianza di Antonello Trombadori – inaspettata nella sostanza – in proposito. La querela fu poi ritirata da Argan con le scusanti del caso. Su questo argomento penso di pubblicare integralmente il fascicolo ciclostilato preparato da C.L.R., con l'attiva e partecipe collaborazione del caro Simone Viani: sarà sorprendente e “divertente”.

La lettera di Trombadori è stata trascritta in dattiloscritto; si riproducono anche le 11 pagine manoscritte. 


Le sottolineature in rosso sono di mio padre o di Simone Viani.

Trovo un mio appunto che ricorda di “vedere Roma, Galleria Nazionale di Arte Moderna e Bucarelli 1963 e 1965”, nell'Archivio di Lucca, oltre all'incartamento specifico sulla querela.

Nella lettera del 25 luglio C.L.R. fa riferimento a Marxismo perplesso, libro di cui il 25 marzo 2023 si è pubblicato nel blog la settima ed ultima postazione documentaria, che contiene i riferimenti ai precedenti 6 post con cui il volume è stato integralmente riproposto.

sabato 20 agosto 2022

1. Carlo L. Ragghianti: problemi critici - Cataloghi - Rassegne; 2. Su Giorgio De Chirico; 3. Cina 1955; 4. Vania Partilora.









  1. Carlo L. Ragghianti: Problemi nuovi della Critica d'Arte (1946); Cataloghi e critica (1964); Rassegne d'arte in Italia (1965).

  2. Su Giorgio De Chirico: Italo Cremona: Per De Chirico (1950, inedito); Vincenzo Ciardo: Dechiricheide (1950, ms. inedito).

  3. Cina 1955

  4. Vania Partilora: Personaggi toscani della cultura italiana (1985); Interventi di Enzo Carli e Geno Pampaloni; Disegni dei ritratti.

1. Carlo L. Ragghianti

martedì 16 agosto 2022

Contini Bonacossi - Telmon - Wittgens - Mira - Musatti - Cavallera - Bufalini - ecc.

  • Da Sandrino Contini Bonacossi, 27 aprile 1945

  • A Sergio Telmon (1920-1995), 28 aprile 1945

  • Da Fernanda Wittgens, un giorno da Roma 1945

  • A Giovanni Mira, 31 agosto 1946 

  • A Riccardo Musatti, 4 febbraio 1956 

  • Da Jean Cassou, 29 déc. 1959; a Jean Cassou, 5 gennaio 1960 

  • A Mario Vinciguerra, 18 maggio 1961

  • A Raffaello Franchini (24 agosto 1980)

  • A Vindice Cavallera, 23 dicembre 1984

  • Paolo Bufalini ad Amintore Fanfani, 9 gennaio 1988 


Da Sandrino Contini Bonacossi, 27 aprile 1945 – Liberazione di Bologna ed Emilia Romagna.

Sandrino Contini Bonacossi (1914-1975) uno dei più brillanti e intrepidi comandanti G.L. combattenti della Resistenza in Toscana, con il consueto piglio scanzonato ragguaglia C.L.R. circa la missione affidatagli. Importante testimonianza è la nota manoscritta da C.L.R., dalla quale si apprende di una sua missione clandestina operativa nel capoluogo dell'Emilia Romagna, regione della quale

durante la clandestinità (1938-1943) egli aveva organizzato i gruppi di Giustizia e Libertà coordinandoli con la cospirazione delle Marche e del Veneto. Già allora, purtroppo, per il Presidente del C.T.L.N., com'era Ragghianti, per certe operazioni politiche si rendeva necessario un'altra forma di “clandestinità” nei confronti anche di certi partiti del CNL.

martedì 21 giugno 2022

C.L. Ragghianti: 1. Polemiche; 2. Conferenze e convegni, recensioni.



Polemiche

  • Fanno perdere la pazienza (1968)
  • Argan ritira la querela (1980)

        Conferenze e Convegni, recensioni

  • Fascismo e la politica interna (1945)
  • Sviluppo del pensiero marxista in Italia (Trieste, 1945)
  • Convegno per una sinistra democratica (Cesena, 1953)
  • Convegno di Studi sul Rinascimento Ferrarese (Ferrara, 1956)
  • Conferenza sull'arte (Udine, 1968)
  • “L'Arte in Italia” (A. Manfredi, Trieste 1969)


Fanno perdere la pazienza (1968)

Come se non fosse stata sufficiente fonte di sdegno e di amarezza l'aver subito nel 1967 l'ingiurioso e diffamatorio articolo di un allievo di Longhi, scritto su "Paragone" (vedasi Un gesto incivile postato il 28 dicembre 2017), C.L. Ragghianti fu di nuovo aggredito pretestuosamente. Naturalmente non poté non reagire di fronte ad una ulteriore provocazione, così su “Critica d'Arte” (n.96, giugno 1968) nella rubrica “commenti”


rispose a quello scritto scatenato “per poter sfogare in qualche modo una incontenibile brama di rivalsa per essersi dovuto piegare [a una ritrattazione] il direttore responsabile della citata rivista, al solito per interposta persona, mi ha diretto un pettegolo, nell'intento velenoso, ed anche sprovveduto attacco, calcando il grosso piede sull'errore da me fatto ed additandomi come un indòtto dilettante o qualcosa di simile”.

F.R. (14 maggio 2022)

giovedì 19 maggio 2022

C.L. Ragghianti: 1. Un dimenticato?; 2. Bomba Atomica; 3 Partigiani; 4. Monumenti.





  1. C.L. Ragghianti: un dimenticato? (Paolo Bolpagni, 2020).

  2. Manifesto degli scrittori contro la Bomba Atomica (1947); Manifesto del 16 febbraio 1955.

  3. Partigiani: Enrico Fischer (1944); Giuseppe Campanelli (1966).

  4. Monumenti: al partigiano politico ignoto (1952); a Garibaldi, Marsala (1953 e 1956); alla Resistenza, Modena (1953); alla Resistenza, Cuneo (1958); a Cappiello (“Selearte”, n.10, 1954, p.60; “Selearte”, n.23, 1956, p.51-53); a Pinocchio (“Selearte”, n.10, 1954, p.60). 


1. C.L. Ragghianti: Un dimenticato?

L'intervento di Paolo Bolpagni è stato pubblicato in “Critica d'Arte”, VIII s., LXXXVIII a., n.5-6, gen.-giu. 2020. Lo riporto con il ritardo conseguente all'acquisizione da parte mia del documento. Un peccato che la monografia opportuna bella e complessa di Emanuele Pellegrini (2018) non sia stata analizzata più costruttivamente.

E pensare che Cesare De Seta (n.1941) agli esordi era stato apprezzato da Carlo L. Ragghianti. Forse l'atmosfera non proprio empatica dell'Ateneo napoletano in tempi recenti lo ha influenzato, tanto per usare un termine che faceva inorridire C.L.R. al di fuori del contesto medico.


2. Manifesto degli scrittori contro la Bomba Atomica

lunedì 25 aprile 2022

Carlo L. Ragghianti: Tempo sul tempo, 1 - Croce e il mio lavoro - Un trentennio di lavoro - Cinema e cultura.

Tempo sul tempo, 1. (1970)

Croce e il mio lavoro (1984)

Un trentennio di lavoro (1965)

Cinema e cultura (1965)

 


Tempo sul tempo, 1.


Estratto da “Critica d'Arte”, n.112, lug.-ago. 1970, questa memoria autobiografica è uno dei più citati e, si presume, letti scritti di C.L. Ragghianti. Mi sembra opportuno perciò immetterlo in rete, in modo da poter essere letto e consultato senza ricorsi in biblioteca.

Nonostante sia stato pressato da insistenti richieste di concludere Tempo sul tempo, 1, C.L.R. non 



dette seguito a questo progetto (come sembrerebbe indicate il n.1 dopo il titolo). Mi sono chiesto varie volte se ciò non sia dipeso da “spirito di contraddizione”, difetto in me suo figlio riscontrato. Dato che dai genitori si ereditano tanti aspetti genetici – pregi e difetti – potrebbe darsi quindi che questa attitudine mentale di ripulsa a fronte di richieste – in certi casi avvertite come impositive – operasse anche in C.L.R.

F.R. (25 marzo 2022)

3
4

lunedì 4 aprile 2022

Sui CRITOFILM di Carlo L. Ragghianti.








  • Alberto Mortara (8 ottobre 1953);

  • Alberto Mortara (1954);

  • Alberto Mortara (1955);

  • Alberto Mortara (10 febbraio 1957);

  • Riccardo Musatti (8 marzo 1958);

  • Egidio Ariosto (3 novembre 1958);

  • Egidio Ariosto (stessa data);

  • Mario Verdone (14 novembre 1959);

  • Riccardo Musatti (24 luglio 1960);

  • Nino Zucchelli (10 agosto 1961);

  • Significato del critofilm (1964);

  • Alberto Mortara (10 maggio 1966);

  • Attestato a Carlo Ventimiglia (8 novembre 1967);

  • Ornella Bandini (17 novembre 1967);

  • Umberto Delle Fave (10 ottobre 1970);

  • Ernesto G. Laura (4 luglio 1974);

  • Maruzza Capaldi (3 aprile 1982);

  • Alberto Mortara (22 novembre 1989);

  • da Alberto Mortara (13 dicembre 1989);

  • Antonio Costa (11 gennaio 1986);

  • Campanotto editore (1986);

  • Giovanni Maggia (15 novembre 1996);

  • Roma 4-6 aprile 2001.


In questa seconda postazione di "corrispondenze” sono state riunite lettere e altre documentazioni riguardanti i critofilm di Carlo L. Ragghianti. La raccolta non è certo completa sull'argomento; rappresenta soltanto ciò he ho riunito nel tempo sull'argomento, generalmente in copia da fotocopia destinata a dossier su personalità o su altri argomenti. Ritengo comunque che questi documenti prevalentemente epistolari rappresentino un valido campione delle problematiche affrontate da C.L.R. tra il 1953 e il 1982 e dopo dal sottoscritto.

Mi debbo scusare per la pessima riproduzione di alcune fotocopie. Esse sono il risultato di una delle tante truffe tecnologiche cui siamo soggetti, passivi ed impotenti: il fatto che esse sbiadiscono e si deteriorino nel tempo a fronte della vantata identità permanente all'originale. D'altra parte mi duole importunare il personale della Fondazione Ragghianti, dove è conservato l'Archivio, al quale – naturalmente – può rivolgersi chi avesse bisogno di copie ben leggibili.


venerdì 4 marzo 2022

I. Cremona; L. Viano; G. Veronesi; P. Portoghesi; P. Pierotti; C. Gubitosi; F. Gurrieri; A. Gimenez Yepez.

Alla rinfusa, Au Hasard, Random - Corrispondenze, 1.


 




  • Italo Cremona (1951);
  • Luigi Viano (1953);
  • Giulia Veronesi (1961);
  • Paolo Portoghesi (1969);
  • Piero Pierotti (1976);
  • Camillo Gubitosi (1977);
  • Francesco Gurrieri (1983);
  • A. Gimenez Yepez (1985).

Questa nuova rubrica, che opportunamente inizia con una casuale scelta di lettere (contenuta in una quasi “intonsa” scatola fatta oggetto di indagine del contenuto) di Carlo L. Ragghianti a vari interlocutori, nasce dalla acquisita consapevolezza che non ci sarà possibile riscontrare in questo blog tutte le attività e gli studi dei coniugi Ragghianti.

Siccome è evidente, in contesti che spaziano da marginali a troppo complessi e corposi, che non è possibile esaminare e postare tutti gli incartamenti con la necessaria attenzione critica, ci sembra almeno opportuno estrapolare missive con contenuto di qualche particolare interesse (anche esulante il contesto generale) in modo a sé stante, al di là del significato che le stesse hanno in un contesto più complesso e articolato.

Constato che in questo primo gruppo non sono segnalate lettere con rilevante contenuto, come – ad es. – lo è stata la lettera pubblicata in apposito post (v. 28 febbraio 2022) nella quale C.L.R. si rivolge a Bepi Mazzariol circa l'insegnamento dell'arte nella scuola. Però, ne sono sicuro, nel proseguimento di questa “rubrica” si incontreranno importanti aspetti del pensiero e dell'esistenza di Carlo L. Ragghianti.

Così operando si avrà quindi l'opportunità di conoscere – in attesa di puntuali risultati di ricerche operate da studiosi sia già pubblicate o che lo saranno in un futuro indeterminato – almeno atteggiamenti, fatti, notizie, riflessioni ecc. di Carlo L. Ragghianti, altrimenti di improbabile apprendimento da parte dei nostri lettori.

Parimente alle corrispondenze si intende procedere con una rubrica di scritti e documenti che sono attualmente indissolubilmente collegati a contesti (che non siamo ancora in grado di postare con la cura che meritano) di più largo respiro o comunque organici ad esperienze e ricerche dei coniugi Ragghianti.

Anche in questo caso, singole parti saranno estrapolate a causa del loro singolare contenuto, con caratteristiche di indipendenza ed autonomia dal contesto di riferimento. Esperienze di questo tipo sono, comunque, già state effettuate in questo Blog, accompagnate dalle specifiche note redazionali.

F.R. (27 febbraio 2022)


Italo Cremona (1905-1979) pittore, scenografo e costumista, scrittore e storico dell'arte, del quale vedere il post del 7 maggio 2020.


Gino Viano (1910-1990), comandante VI Divisione “Giustizia e Libertà”, medaglia d'argento al valor militare, pittore.