Carlo e Licia

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mercoledì 10 giugno 2026

Carlo L. Ragghianti: “Impressionismo”, 4 Edgar Degas (1834-1917)

 Precedenti:

Impressionismo: Ragghianti, Manet, Mallarmé - 22 luglio 2020

Impressionismo, 2/I - 15 marzo 2026

Impressionismo, 2/II - 26 aprile 2026

Impressionismo, 3: Edouard Manet - 15 maggio 2026


Si riproducono i consueti contenuti di questa serie di post derivati dal libro di C.L. Ragghianti Impressionismo (Chiantore, Torino 1947) con quanto in essi pubblicato relativamente all'artista. Seguono cinque disegni e due pagine degli anni Trenta da taccuini di appunti per studi di C.L.R. che ne testimoniano la capacità di appropriazione visiva. Il primo disegno riprodotto era conservato insieme agli altri, però io non sono in grado di confermare la derivazione da Degas.

In ordine cronologico riporto poi gli scritti dei coniugi Ragghianti che ho registrato, ricordando che su questo artista nell'opera di C.L.R. esistono certamente altri accenni e considerazioni. La recensione di Licia Collobi al volume di Denis Rouart riguarda anche il pittore Auguste Renoir ma è qui inserita con Degas perché le illustrazioni – salvo l'ultima – sono da suoi disegni inediti all'epoca nella raccolta Slomovic del Museo di Balgrado.

Del saggio di C.L.R. Un ricorso ferrarese di Degas furono consegnati all'autore alcuni estratti con apposita copertina, però essi risultano privi della dicitura e della data di pubblicazione. Non trovo questi dati nemmeno nella Bibliografia degli scritti di Ragghianti; di conseguenza mi limito a supporre che lo scritto sia stato edito nella rivista “Musei ferraresi”, credo all'epoca diretta da R. Varese. Conclude la sezione di scritti ragghiantiani la recensione di Licia Collobi del libro di Gotz Adriani su disegni, pastelli e schizzi di Degas. Sempre come di consueto segue “immagini” dell'artista, con dodici autoritratti, ritratti e fotografie. Segue infine la consueta carrellata di opere dell'artista (32).

Dalla copiosa bibliografia su Degas mi limito a segnalare soltanto tre scritti, il primo di François Fosca (all'interno del vol. La peinture française au XIX siècle, 1800-1870, Editions Tisné, Paris 1956); il secondo, di Ettore Camesasca, è l'articolo A proposito di Degas (“Critica d'Arte” ,Vs., n. 17, 1988, pp. 57-64); il terzo di Roberto Carvalho de Magalhaes, Degas la forma del movimento è pubblicato in “Critica d'Arte/Scuola”, pp. 75-79. maggio 1999.

Reputo appropriato di ricordare, infine, la seguente riflessione di Paul Valéry (1871-1945), illustre pensatore e poeta francese:



F.R. (29 aprile 2026)

martedì 2 giugno 2026

"seleArte", III s., n.1, apr.-giu. 1984, in "Critica d'Arte", n.1.

Terminata la postazione della seconda serie di “seleArte” (1966-1981) pubblicata come rubrica a sé stante di “Critica d'Arte”, ripropongo da questo post la terza serie stampata con l'editore Panini di Modena di “Critica d'Arte” ripresa nella sua quarta serie nel 1984, cessata nel 1988 con la morte di C.L. Ragghianti.

In questa iniziativa editoriale, sempre a cura di Licia Collobi Ragghianti, da “seleArte” è stato scorporato l'aspetto più noto, e a volte principale, delle recensioni librarie, creando l'apposita rubrica “Biblioteca” che intendiamo iniziare a postare tra qualche tempo.

Non si è, comunque, trattato di una “diminuitio”, perché è venuta meno l'apparente disorganicità della testata a tutto vantaggio della originaria definizione di “seleArte” sottotitolata “Formazione, cultura, selezione artistica internazionale”.

Quanto all'ultima serie di “seleArte”, la quarta, tengo a ricordare che essa è stata pubblicata dal 1988 al 1999 in 26 fascicoli, formato A4, stampati con fotocopiatrici e ciclostili evoluti.

Questa “fanzine” ragghiantiana è stata diffusa gratuitamente da me e dalle mie sorelle tra personalità e studiosi legati ai coniugi Ragghianti e tra Istituti e Biblioteche italiane e straniere (es. la Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti). La tiratura cartacea – ornata in alcuni fascicoli con incisione originale di noti e validi artisti – è stata varia tra un minimo iniziale di 100 esemplari ad un massimo di trecento. Dovetti sospendere questo “domestico” “seleArte” per il costo della spedizione postale non più sostenibile. Voglio ricordare, poi, che Bruno Tassi e i coniugi Sergio e Luisa Perdisa delle edizioni Calderini furono gli unici sostenitori della rivista con concreti interventi.

Tutti i fascicoli di questa IV serie sono, però, riediti integralmente in questo blog con singole postazioni dal 3 novembre 2016 al 7 marzo 2018. Ricordo infine che di questa serie, con la collaborazione di mia sorella Rosetta, sono stati elaborati gli Indici (artisti, persone, luoghi), accessibili dalla “home page” del blog “Ragghianti&Collobi”.

F.R.(19 aprile 2026)