Carlo e Licia

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mercoledì 26 febbraio 2025

Licia Collobi Ragghianti: Schede di pittura fiamminga.

 Post precedenti:


Museo del Messico / Mesoamerica, 1 - 15 aprile 2021
Museo del Messico / Mesoamerica, 2 - 20 maggio 2021
Museo del Messico / Mesoamerica, 3 - 15 giugno 2021
Museo del Messico / Mesoamerica, 4 - 19 luglio 2021
Opere del Museo Nazionale di Atene, 1 - 24 agosto 2023
Opere del Museo Nazionale di Atene, 2 - 01 ottobre 2023
Opere del Museo Nazionale di Atene, 3 - 14 novembre 2023
Opere del Museo Nazionale di Atene, 4 - 14 dicembre 2023
Opere del Museo Nazionale di Atene, 5 - 27 gennaio 2024
Schede di pittura olandese, 1 - 20 giugno 2024
Schede di pittura olandese, 2 - 27 luglio 2024
Schede di pittura tedesca - 24 agosto 2024
Schede di pittura italiana - 15 settembre 2024
Schede di pittura spagnola - 10 ottobre 2024
Schede di pittura francese - 25 dicembre 2024
Schede di arti extraeuropee - 20 gennaio 2025

Su questo argomento nel blog abbiamo già postato diversi studi e contributi di Licia Collobi Ragghianti, che qui ricordiamo: nel 1938 su “La Critica d'Arte” la scheda Hubert Van Eyck (27 luglio 2022); le tre puntate riproducenti il volume Pittura fiamminga, Mondadori 1963 (27 luglio, 

24 agosto, 14 dicembre 2022); le 2 puntate di Pittura fiamminga del 1400 (22 marzo, 8 aprile 2022); “La Storia della Pittura” De Agostini 1982 ,il vol. IV Pittura Europea (20 aprile 2020); la recensione dell'indispensabile corpus Dipinti fiamminghi in Italia, 1420-1570, Calderini 1990 (14 dicembre 2020).




Parigi, Museo del Louvre, 1967.

mercoledì 10 luglio 2024

Justus de Allemagna, 1. - E collaboratori, 2. - Genova, S. Maria di Castello.


Ancora un pittore poco noto e criticamente trascurato, che postiamo dopo aver dato accesso ad Internet a Jean Leclerc (vedasi post 12 febbraio 2024) e a Jan Verbeeck ( vedasi post 23 maggio 2024).

Justus de Allemagna (come in questo caso preferisce Licia Collobi, rifacendosi alla grafia di fonti antiche, invece che "d'Alemagna") è stato un pittore nato in Germania a Ravensburg ma di declinazione stilistica fiamminga, attivo anche e soprattutto a Genova.

La sua pittura in S. Maria di Castello nella città ligure rappresenta il culmine del suo operato, come dimostra l'approfondito studio di Licia Collobi Ragghianti pubblicato in "Critica d'Arte" (IV serie, n.10, lug.-set. 1986; n.12, gen.-mar. 1987). Naturalmente la ricerca della studiosa non è citata nelle scarse voci indagate. Quindi la presente riproposta acquista anche una importanza filologica che si accompagna alla metodologia critica.

Considerata la scarsezza di notizie sull'artista, dall'utilissimo e importante (direi anche fondamentale, se non fossi il figlio dell'autrice) catalogo Dipinti fiamminghi in Italia (1420-1570), Calderini, Bologna 1990, opera anch'essa di Licia Collobi, riproduco i testi della scheda che riguardano l'artista. 

Come accennato in precedenza, non sorprende la collocazione di Justus in questo "Dizionario" di pittori fiamminghi: la sua formazione e il suo stile evidentemente sono riferiti a Jan Van Eyck, a cui va congiunta l'osservazione che la percezione geografica non nazionalista dell'epoca privilegia le affinità effettivamente presenti in ogni caso a quelle di per sé insignificanti quali la geografia storico-politica soggetta a infiniti cambiamenti nella storia e matrice di sopprusi.

La seconda parte dello studio indaga in particolare la ricostruzione e la presenza della personalità stilistica dei singoli collaboratori di Justus nel monumento genovese.

F.R. (2 maggio 2024)

venerdì 4 novembre 2016

Biographie de Licia Collobi Ragghianti

Licia Collobi est neé à Trieste, ville encore sous l'empire des Hababourg, le 24 août 1914 de Alberto Golubic (par la suite italianisé en Collobi) et Silvia De Domazetovich. Elle a passé sa première enfance à Klagenfurt ù son père, blessé au bras en Galizia en 1915, fut transféré en tant que Commandant du Magasin Militaire. Désormais bilingue elle revint à Trieste avec sa famille après la guerre. Dans cette ville elle a frequenté les écoles primaires, secondaires, le premier an du gymnase et le dernier an du lycée.


giovedì 3 novembre 2016

Profilo biografico di Licia Collobi Ragghianti

Alberto Golubic con in braccio Licia, insieme
alla moglie Silvia de Domazetovich

Licia Collobi è nata a Trieste, ancora asburgica, il 24 agosto 1914 da Alberto Golubic (poi italianizzato in Collobi) e Silvia De Domazetovich. Ha passato la prima infanzia a Klagenfurt dove il padre, ferito a un braccio in Galizia nel 1915, fu trasferito come comandante del Magazzino Militare. Tornata bilingue con la famiglia a Trieste dopo la guerra, Licia vi ha frequentato le scuole Elementari, le Medie, la prima Ginnasio e la terza Liceo.
Data la delicata salute della madre tubercolotica e più volte ricoverata nel Sanatorio di Bressanone, Licia ha qui frequentato la seconda Ginnasio e la prima-seconda Liceo, con esame d 'ammissione alla terza a Trieste, dove si è diplomata con ottimi voti. Madre e figlia ritornano a Trieste nel 1932 e alla fine dell'anno Licia si diploma anche in pianoforte al Conservatorio.
Intenzionata all'inizio a laurearsi in Germanistica, si iscrive alla Facoltà di Lettere di Torino nell'autunno del 1932. Qui ha seguito gli studi in modo brillante ma discontinuo a causa dei frequenti ritorni a Trieste per le sempre più precarie condizioni di salute della madre (che muore nel febbraio 1936), e qui si laurea in Storia dell'Arte nel giugno 1936 col massimo dei voti: centodieci su centodieci e lode, con la tesi su Carlo di Castellamonte, poi pubblicata nel 1937. Nel gennaio di questo anno consegue anche il diploma di abilitazione all'insegnamento della Storia dell'Arte nei Licei, e comincia a pubblicare saggi, contributi e recensioni.

Licia Collobi Ragghianti : A Biography

Licia Collobi was born in Trieste, still under Asburgic domination, on August 24th 1914, to Alberto Golubic (then italianized as Collobi) and Silvia De Domazetovich. She spent the first part of her infancy in Klagenfurt where her father, injured at an arm in Galizia in 1915, had been transferred as Commander of the Military Warehouse. Back in Trieste with her family after the war, being now bilingual Italian and German, Licia attended there Primary School, Secondary School and all the five years of Italian High School.
 Given her mother's poor health, ill with tuberculosis and recurrently hospitalized at the Bressanone Sanatorium, Licia attended in Bressanone the second,third and fourth year of High School, giving her exam of admission to the fifth year in Trieste, where she graduated with excellent marks. Mother and daughter went back to Trieste in 1932 and by the end of the year Licia also graduated as a piano player at the Music Conservatory.