Carlo e Licia

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mercoledì 1 aprile 2026

A “sollievo della fame” - Forghieri – Passaggio Kantiano – Editoria d'arte – Mostre a Firenze - “selepolitica” - Kunstvollen – Positivismo eroico – Porte di Cattedrali – Mimi, danze, feste – Università.

 Precedenti:

  • (4 marzo 2022) I. Cremona; L. Viano; G. Veronesi; P. Portoghesi; P. Pierotti; C. Gubitosi; F. Gurrieri; A. Gimenez Yepez.
  • (4 aprile 2022) Sui CRITOFILM di Carlo L. Ragghianti.
    (25 aprile 2022) Carlo L. Ragghianti: Tempo sul tempo, 1 - Croce e il mio lavoro - Un trentennio di lavoro - Cinema e cultura.
  • (7 maggio 2022) Verde - Vinciguerra - Fischl - Aristarco - Mazzariol - Zevi - ecc.
  • (19 maggio 2022) C.L. Ragghianti: 1. Un dimenticato?; 2. Bomba Atomica; 3 Partigiani; 4. Monumenti.
  • (21 giugno 2022) C.L. Ragghianti: 1. Polemiche; 2. Conferenze e convegni, recensioni.
  • (16 agosto 2022) Contini Bonacossi - Telmon - Wittgens - Mira - Musatti - Cavallera - Bufalini - ecc.
  • (20 agosto 2022) 1. Carlo L. Ragghianti: problemi critici - Cataloghi - Rassegne; 2. Su Giorgio De Chirico; 3. Cina 1955; 4. Vania Partilora.
  • (25 aprile 2023) Argan, Trombadori, De Libero, Einaudi, Benedetti, Nincheri, Tassi.
  • (28 luglio 2023) Laicismo – Moralismo – V. Spini – Unesco 1950 – G.B. Spinelli – Mentasti – ecc.
  • (2 novembre 2023) Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.
  • (16 aprile 2024) Erri pittori – John Constable – N.A. Dezède – Edith Cavell – Alfredo Righi – Mario Novi – C.L. Ragghianti “pro bono”, 1 – Politica e cultura – Arte e vita pratica – Né putiniano, né NATOamericano.
  • (26 maggio 2024) Donna, L. Russo, J. Lussu – R. Cobden – Cachet Fiat – S. Ragghianti – M. Du Camp – S. Minocchi – Colore – Socialismo – Edifici – Collobi – PdS-PD – Economia.
  • (15 giugno 2024) Polignoto – P. Bayle – Amministrazione Arti – "Arte in Italia" a Parigi – "Critica" di B. Croce – Educazione – B. Zevi – Ermetismo – Galli – Esodo Istriano-Dalmata – Editoria libraria.
  • (20 luglio 2024) B. Croce – E. Pound – Premio S. Fedele – Bomba atomica – Esorcismo – Accademie – Lavoro mentale – Critica – T. Carini – "seleArte"
  • (22 aprile 2025) Computer – Le Arti e l'Uomo – A. Marazza – La “Piccola Intesa” – Sindacato giornalisti – Commenti di Critica d'Arte – Matrimonio Ragghianti – A. Achmatova – A. Cantù – Bramantino – Sacré-Coeur di Parigi.
  • ( 7 novembre 2025) Lavinia Mazzucchetti - Minima Kantiana - Carlo L. Ragghianti e la musica - Ruggero Bonghi e Arnaldo da Brescia.
  • (1 febbraio 2026) Restituire le opere d'arte - Benedetto Croce e il cinema - Enrico Alpino - Scuola e Università - Università dello spettacolo - Partigiani Toscani - Fosse Ardeatine - Gian Emilio Malerba - Avanguardia - Ottone Rosai - Poesie



Sommario

  • A “sollievo della fame”, 1935;

  • Giovanni Forghieri;

  • Passaggio Kantiano, 1949;

  • Editoria d'arte, c.1950;

  • Mostre a Firenze, 1952;

  • selepolitica”, 1952-53;

  • Kunstvollen, 1953;

  • Positivismo eroico;

  • Sculture contemporanee sulle porte di cattedrali, 1964;

  • Mimi, danze, feste, liturgia, automi nel Medioevo, 1968;

  • Università, 1969.

TESTO PRIMA COLONNA
TESTO SECONDA COLONNA

A “sollievo della fame”, 1935


Questo articolo, pubblicato sull' “Illustrazione Vaticana” (1935), firmato Gino Parenti ma scritto da Carlo L. Ragghianti, rappresenta uno dei pochi documenti superstiti del periodo (1932-35) di indigenza dei due apuani (lucchese e viareggino) incontratisi per caso a Roma, dove condivisero alcuni anni di veri stenti: Parenti il braccio (stante il carattere avventuroso al limite dell'avventurismo nelle sue continue ricerche di opportunità individuava le fonti di reddito), Ragghianti la mente (studioso estremamente attivo, pensava sia i progetti che le realizzazioni, come il presente articolo o, mitico ricordo, la scrittura di una tesi di laurea sulle patate).

Non è da escludere che tramite l'articolo qui riprodotto dal settimanale vaticano sia avvenuto un incontro – forse il primo – tra C.L.Ragghianti e Alcide De Gasperi, il quale per “campare” come antifascista cattolico faceva il bibliotecario nello stato estero di Città del Vaticano. Gli incontri, discreti, furono pochi, sufficienti però perché i due galantuomini potessero creare una motivata stima reciproca. Tengo a ricordare che C.L.R. era divenuto indigente dall'obbligatorietà della tessera del Partito Nazionale Fascista, senza la quale non si poteva accedere a nessuna attività pubblica (né privata: esercizio professionale o anche dipendente). 

Con contraddizione simile a quel che sta facendo l'attuale governo erano esentati i fuorilegge perché evasori (es. Expertises per mercanti d'arte e collezionisti privati senza ricevute o bolli), i criminali e i ricchi (infatti ci furono diversi abbienti notoriamente antifascisti ma non attivi contro – es. B. Croce – controllati blandamente ma non angariati). Le sue attività di Redattore di “Critica d'Arte”, pagata in nero e – credo – senza rilasciare nemmeno ricevute gli consentì poi di poter vivere molto modestamente ma dignitosamente. L'editore era l'affezionato figlio primogenito di Giovanni Gentile, l'autore della voce Fascismo firmata da Mussolini per l'Enciclopedia Treccani. L'Italia non si è mai smentita!

Quanto alla fame essa fu reale, tanto che me lo testimoniò personalmente, e di sua iniziativa, il caro Delio Cantimori descrivendomi d'aver trovato mio padre un mattino in cui non era andato ad un appuntamento con lui semi inconsciente giacché erano più di 24 ore che beveva soltanto acqua, perché totalmente privo di denaro. C.L.R. sopravvisse a Roma grazie a Cantimori e altri intellettuali (fascisti, almeno formalmente) che lo invitavano spesso a cena e gli facevano piccoli prestiti a fondo perduto, nonostante qualche episodio di restituzione, in casi di rara disponibilità. Senza Gino Parenti – sul quale spero siano state riscontrate fonti e accadimenti – C.L.R. non avrebbe avuto altra opportunità che esulare, per di più clandestinamente.

domenica 1 febbraio 2026

Restituire le opere d'arte - Benedetto Croce e il cinema - Enrico Alpino - Scuola e Università - Università dello spettacolo - Partigiani Toscani - Fosse Ardeatine - Gian Emilio Malerba - Avanguardia - Ottone Rosai - Poesie

Precedenti:
  • (4 marzo 2022) I. Cremona; L. Viano; G. Veronesi; P. Portoghesi; P. Pierotti; C. Gubitosi; F. Gurrieri; A. Gimenez Yepez.
  • (4 aprile 2022) Sui CRITOFILM di Carlo L. Ragghianti.
    (25 aprile 2022) Carlo L. Ragghianti: Tempo sul tempo, 1 - Croce e il mio lavoro - Un trentennio di lavoro - Cinema e cultura.
  • (7 maggio 2022) Verde - Vinciguerra - Fischl - Aristarco - Mazzariol - Zevi - ecc.
  • (19 maggio 2022) C.L. Ragghianti: 1. Un dimenticato?; 2. Bomba Atomica; 3 Partigiani; 4. Monumenti.
  • (21 giugno 2022) C.L. Ragghianti: 1. Polemiche; 2. Conferenze e convegni, recensioni.
  • (16 agosto 2022) Contini Bonacossi - Telmon - Wittgens - Mira - Musatti - Cavallera - Bufalini - ecc.
  • (20 agosto 2022) 1. Carlo L. Ragghianti: problemi critici - Cataloghi - Rassegne; 2. Su Giorgio De Chirico; 3. Cina 1955; 4. Vania Partilora.
  • (25 aprile 2023) Argan, Trombadori, De Libero, Einaudi, Benedetti, Nincheri, Tassi.
  • (28 luglio 2023) Laicismo – Moralismo – V. Spini – Unesco 1950 – G.B. Spinelli – Mentasti – ecc.
  • (2 novembre 2023) Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.
  • (16 aprile 2024) Erri pittori – John Constable – N.A. Dezède – Edith Cavell – Alfredo Righi – Mario Novi – C.L. Ragghianti “pro bono”, 1 – Politica e cultura – Arte e vita pratica – Né putiniano, né NATOamericano.
  • (26 maggio 2024) Donna, L. Russo, J. Lussu – R. Cobden – Cachet Fiat – S. Ragghianti – M. Du Camp – S. Minocchi – Colore – Socialismo – Edifici – Collobi – PdS-PD – Economia.
  • (15 giugno 2024) Polignoto – P. Bayle – Amministrazione Arti – "Arte in Italia" a Parigi – "Critica" di B. Croce – Educazione – B. Zevi – Ermetismo – Galli – Esodo Istriano-Dalmata – Editoria libraria.
  • (20 luglio 2024) B. Croce – E. Pound – Premio S. Fedele – Bomba atomica – Esorcismo – Accademie – Lavoro mentale – Critica – T. Carini – "seleArte"
  • (22 aprile 2025) Computer – Le Arti e l'Uomo – A. Marazza – La “Piccola Intesa” – Sindacato giornalisti – Commenti di Critica d'Arte – Matrimonio Ragghianti – A. Achmatova – A. Cantù – Bramantino – Sacré-Coeur di Parigi.
  • ( 7 novembre 2025) Lavinia Mazzucchetti - Minima Kantiana - Carlo L. Ragghianti e la musica - Ruggero Bonghi e Arnaldo da Brescia.



Sommario

  1. Restituire le opere d'arte

  2. Benedetto Croce e il cinema

  3. Enrico Alpino

  4. Scuola e Università

  5. Università dello spettacolo

  6. Riconoscimento Partigiani Toscani

  7. Attentato alle Fosse Ardeatine

  8. Gian Emilio Malerba

  9. Ma è proprio Avanguardia?

  10. Ottone Rosai 1957

  11. Declino (e fine?) delle democrazie liberali.

  12. Testimone.


1. Restituire le opere d'arte – Intervento su “La Nazione” di Firenze del 17 novembre 1978 a proposito dello scottante e controverso argomento, ricorrente ed irrisolto.

Attraverso alcuni esempi e ricordi

Carlo L. Ragghianti cerca di individuare soluzioni anche distinguendo le acquisizioni per certi versi di effettivo salvataggio dell'opera da quelle di puro colonialismo predatorio o da sciagurate alienazioni di tiranni locali.



martedì 28 ottobre 2025

Formazione e professione negli studi di architettura.

Questo post costituisce una sorta di anticipazione mnemonica al fatto già stabilito in sede appropriata, che in futuro non lontano saranno pubblicati in volume gli scritti di Carlo L. Ragghianti (numerosi e disparati) sulla Scuola e Università necessitate di riforme invocate, proposte e soltanto in piccola parte attuate dalla fine degli anni 

Cinquanta ai Settanta. Oggi ho constatato che mezzo secolo è trascorso e gli articoli 33 e 34 della Costituzione non sono attuati, anzi, si sta assistendo ad una regressione qualitativa sul piano etico e pragmatico decisamente preoccupante per le sorti della Democrazia.

F.R.



Da "Il pungolo dell'arte", 1956.

giovedì 2 novembre 2023

Eco-socialismo – La porta di Cremona – Italia-URSS – V. Stella – Lucca 1958 – Treccani – Concorsi università – Luca Pacioli – Estemporanea! - Mostra 1915-1935 – Bacchelli – Valiani – Ponte del Diavolo.



  1. Eco-socialismo.

  2. La porta di Cremona, 1877.

  3. Italia-URSS, 1948.

  4. A Vittorio Stella, 1952.

  5. Lucca 1958. A F. Giovannini e a P.C. Santini.

  6. Dizionari Treccani, 1959.

  7. Concorsi universitari, 1962.

  8. Ritratto di Luca Pacioli, 1963.

  9. Poesia estemporanea al figlio Francesco, 24 novembre 1965.

  10. Lettura sulla preparazione della Mostra “Arte Moderna in Italia 1915-1935”.

  11. Scambio epistolare di R. con Riccardo Bacchelli.

  12. Ancora documenti di e su Leo Valiani.

  13. Un Ponte del Diavolo in Grecia.




1. Eco-socialismo.


Questo intervento si ricollega al nostro post del 13 marzo 2023 (Testimonianza sull'impegno ecologico di Carlo L. Ragghianti, 1975) nel quale già quasi mezzo secolo fa si constata quanto stesse a cuore a mio padre il futuro del pianeta, allora come oggi insidiato dall'ottusa avidità del Capitalismo, nonché dall'incuria colpevole del comunismo sovietizzato.

Oggi vedo che il noto scienziato Luca Mercalli – autorità indiscutibile sugli argomenti climatici – su “Millennium” (n.70, agosto 2023) non solo ribadisce i rischi concreti che corre l'umanità ma soprattutto propone un nuovo, originale lemma/slogan da porre alla base dei tentativi di salvare la Casa comune: Eco-socialismo.

Mercalli giunge alle sue conclusioni partendo dalla stessa base analitica individuata da C.L.R., cioè dalle intuizioni e dagli studi di Ernst Haeckel (1834-1919) alle preoccupazioni cogenti del Club di Roma dagli anni Sessanta. Lo studioso del clima sottolinea ciò che mio padre sottintende, data l'allora diffusa conoscenza (labile, poi s'è visto) delle idee di Carlo Marx, vale a dire l'ingerenza avida e la responsabilità del Capitalismo persino sulla Terra Madre.

Riporto poi due documenti: uno come esempio dello sfacelo climatico, uno come monito.

L'esempio, senza bisogno di commenti, riguarda la “Media delle temperature massime giornaliere registrate in una selezione di città europee negli ultimi trent'anni, negli stessi giorni, in gradi centigradi”. (Fonte: Weather Spark e istituti di meteorologia nazionale).

Il monito, riportato nei giorni scorsi dalla poca stampa che ha avuto il coraggio di pubblicarlo, è l'estratto della parte riguardante il clima dell'Enciclica “Laudate deum” di Papa Francesco. Egli è un uomo di grande umanità e spiritualità, che si sta – forse addirittura involontariamente – imponendo come guida ai laici in evidente confusione e marasma, anche perché privi di punti di riferimento intellettuale, politico e sociale autorevoli, coerenti. E … lasciamo perdere, confidando che almeno i credenti manzonianamente confidino nella Provvidenza.

(6 ottobre 2023)

Rinvengo, a post approntato per la pubblicazione, un “commento” pubblicato da C.L.R. su “Critica d'Arte” (n.128, mar.-apr. 1973) col titolo “Tecnologia e conservazione della vita”. Anche questo intervento riflette la evidente preoccupazione per le sorti del nostro mondo fisico, indispensabile sede di un'umanità sempre meno consapevole del proprio destino comune. Ritengo quindi che questa postazione, oltre a illuminare un aspetto meno noto ma non soltanto privato, contribuisca alla conoscenza di C.L. Ragghianti individuo, oltre che studioso e docente.


domenica 21 maggio 2017

Ragghianti docente 3 - Dall'Università alla Scuola

La coscienziosità con cui Carlo L. Ragghianti considerava il proprio lavoro di docente universitario è, ed è stata, ben nota ai suoi ex allievi e ai collaboratori che via via l'hanno assistito in questa funzione sociale altamente qualificata e, per chi ha il senso del dovere, di grande responsabilità. Ovviamente i testimoni diretti sono sempre meno e sempre più anziani.
Di conseguenza per rendere noti i fatti restano quasi soltanto le attestazioni già espresse ed i documenti inerenti le singole situazioni educative. Però anche di queste situazioni formative le carte e gli atti presentano certe difficoltà ad essere individuati e poi reperiti.
Da parte nostra, cioè degli “allievi” familiari, su “SeleArte”, IV serie, abbiamo già pubblicato due antologie di lettere, comunicazioni, raccomandazioni didattiche e scientifiche nelle quali Ragghianti indirizzava le ricerche degli “scholari” e dei collaboratori. Si tratta di Magisterio di R. (fasc. n. 21, pp. 27-30) e Professorialità (fasc. n. 24, pp. 2-49). Quindi questo lungo post rappresenta di fatto il nostro terzo contributo specifico circa Ragghianti docente. Abbiamo anche intenzione di proseguire questa serie con la pubblicazione di altri documenti di analogo impegno pedagogico e “professionale”.
In questo post si intende riproporre una ricerca (con risvolti sociologici inediti: si ricordi che soltanto da pochi anni erano stati tradotti i Rapporti del Dr. Kinsey ed altre simili “novità” per l'Italia) originale per metodologia e 
contenuti, rivolta a conoscere il livello culturale degli allievi che seguivano i corsi di esame onde “conoscere i singoli studenti e ad incontrare realmente le loro necessità ed esigenze differenziate e scalate, assicurando da parte dei docenti e degli assistenti un contributo il più possibile effettivo e stabile alla formazione dei giovani, e adeguando metodi e contenuti dell'insegnamento e dell'esperienza di studi alle diverse capacità e condizioni individuali”.
Questa esperienza fu pubblicata in volume (reperibile – temo – soltanto in alcune biblioteche nelle quali si potranno verificare le interessantissime risposte ai questionari con le relative analisi ed i commenti, pp. 35-147 del volume) dalle Edizioni di Comunità nel 1961 col titolo “Dall'Università alla Scuola”.
Dal libro, concepito da Ragghianti e curato con la collaborazione di Giuliana Nannicini Canale (laureata con Marangoni, che insieme ad altre colleghe costituì il primo nucleo dell'Istituto pisano rifondato nel 1949) estrapoliamo i Questionari (Generale e Speciale) ed altri brani puntuali od esplicativi.
Sull'argomento riproduciamo anche una lettera del 1971, nella quale C.L.Ragghianti ricorda i Questionari e ne ribadisce l'utilità didattica e culturale dando “orientamenti e indicazioni utili” alla giovane studentessa Olga Visentini, figlia di Bruno che R. conobbe prima della guerra durante il suo proselitismo antifascista clandestino.



P.S. - Preparando la recensione al volume Giovanni Pieraccini arte e politica ho trovato in Archivio una lettera di Ragghianti all'allora direttore dell' "Avanti!" alla quale si allegava la rettifica da pubblicare sul quotidiano del PSI. Questa "lettera al direttore" contestava la recensione disiorientante e distorcente sui significati e gli intenti del sondaggio analizzato nel volume Dalla Università alla Scuola. La pubblico qui perché si tratta di un'azione
emblematica nei confronti di C.L.R. : o silenzio (damnatio memoriae) o "cauta" ma massacrante aggressione. Poi, in effetti, essere incompresi, essere vittime di "fuoco amico" non è e non fu soltanto deludente, fu riprovevole anche perché avvenuto in sede amica e perciò rappresentativo di un tipico, ennesimo attacco da parte di sedicenti compagni caudatari del futuro "Podesta" di Roma (così lo chiamava Ragghianti).