Carlo e Licia

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martedì 22 novembre 2016

Biografia (1) 1978 di Carlo Ludovico Ragghianti

Posta a conclusione del volume "Traversata di un Trentennio", Milano 1978, questa biografia fu impostata da Carlo L. Ragghianti, poi passata a me per elaborarla (allora ero ancora Redattore editoriale in Vallecchi). Fu pubblicata con la firma del suo "storico" allievo e segretario (fine 1945-1952/3) Alfredo Righi, che per consolidata consuetudine prestava talvolta al Maestro la propria firma. In questo caso per sostituire il testo proposto dalla redazione editoriale, approssimativo e fiacco.
Riproporremo anche altre biografie e auto-biografie, soprattutto quelle risultanti dalla corrispondenza. Ragghianti non evidenziava la propria vita, il proprio operato per vanità o per malintesa modestia, si presentava perché fino agli anni '60 almeno, non c'erano abbastanza 
fonti di informazione sulle persone: non c'era Wikipedia, ma poche e non esaurienti erano invece le fonti disponibili. Quindi, soprattutto al di fuori dell'ambito specialistico era talvolta necessario relazionare l'interlocutore della propria personalità. Nei pochi casi in cui si può avvertire un tono rivendicativo ed impositivo, si ricava dal contesto il perché.
Fra non molto tempo, pare che il sito web della Fondazione Centro Studi Licia e Carlo L. Ragghianti di Lucca posterà una biografia di R. accurata, dettagliata ed esauriente (non esaustiva, che è un anglismo dimostrativo della imperizia linguistica di chi lo usa). Quelle attualmente sul web sono francamente penose, quando non imbarazzanti, sia per chi le ha scritte, sia per chi le legge.


Francesco Ragghianti

giovedì 10 novembre 2016

{bacheca} Referendum 4 Dicembre 2016

L'assillante presenza propagandistica circa il Referendum confermativo delle modifiche costituzionali, costringe chiunque abbia un convincimento fondato a parteciparlo agli eventuali altri elettori, siano 2 o 2000 o...nessuno. Quindi pur dispiacendomi, devo utilizzare questo blog essenzialmente dedicato al pensiero e all'opera dei miei genitori. Questa sede e' infatti l'unica disponibile per rendere note, seppur molto a malincuore, le mie opinioni personali.
La convinzione ponderata, dunque, è che questo Referendum rappresenta una presa di "bavero", un indicare il proverbiale dito perché non si veda l'obiettivo reale: la Luna. Con un falso scopo, cioe', si nascondono i reali intenti: liberticidi nella fattispecie.
Ciò perche' se è pur vero e sacrosanto che quella italiana è nella lettera una bellissima Costituzione, è altrettanto vero che una rilevante (e importante) parte della medesima è i n a t t u a t a  a tutt'oggi, lasciando spazi interpretativi contraddittori, al limite della bizzarria (se non si tratta di materia sostanziale) della violazione, dell'attentato (un es. per tutti il "Job Act" ) di tradimento vero e proprio. Si contravviene così oltre che alle indicazioni vincolanti dei Padri della Patria (già forse anche troppo cauti - art 7! - a fronte delle attese derivanti dalla Cospirazione antifascista e poi dalla Resistenza ) ma anche del nostro faticoso vivere quotidiano in una parvenza di Libertà. Perciò ritengo doveroso votare e votare NO. Solo e sempre semplicemente NO.


Francesco Ragghianti

venerdì 4 novembre 2016

Biographie de Licia Collobi Ragghianti

Licia Collobi est neé à Trieste, ville encore sous l'empire des Hababourg, le 24 août 1914 de Alberto Golubic (par la suite italianisé en Collobi) et Silvia De Domazetovich. Elle a passé sa première enfance à Klagenfurt ù son père, blessé au bras en Galizia en 1915, fut transféré en tant que Commandant du Magasin Militaire. Désormais bilingue elle revint à Trieste avec sa famille après la guerre. Dans cette ville elle a frequenté les écoles primaires, secondaires, le premier an du gymnase et le dernier an du lycée.


"SeleArte" IV serie n. 2