Il soprastante risvolto di copertina rappresenta un efficace riassunto del contenuto del primo volume della nuova collana editoriale, “Carteggi”, pubblicata dalla Fondazione Centro Studi sull'Arte Carlo L. e Licia Ragghianti.
L'Istituto intestato ai miei genitori negli ultimi anni si è distinto in modo particolare, cioè agendo al di sopra e al di là delle aspettative, in una produzione libraria di notevole incidenza numerica e qualitativa, collaterale alla naturale pubblicazione di ottimi cataloghi con apparati ben illustrati di esposizioni avvenute nella Fondazione. A queste edizioni vanno aggiunte le pubblicazioni periodiche: “Luk”, con nuova veste grafica e contenuti prevalentemente scientifici, e la non per caso recentemente acquisita “Critica d'Arte”, coinvolta nella crisi che ha determinato la chiusura dell'Università Internazionale dell'Arte di Firenze, fondata da C.L. Ragghianti ma, dopo la sua morte, orientata soprattutto nel restauro e la conservazione delle opere d'arte.
Non voglio certo fare l'elenco delle pubblicazioni, intendo però segnalare due nuove collane nelle quali sono usciti volumi di particolare impegno e interesse. La prima, “Quaderni della Fondazione R.”, ha testé pubblicato Il genio dei libri difficili. C.L. Ragghianti e il sodalizio con Neri Pozza, che mi riprometto di “recensire”, così come gli altri, nei tempi imprecisati di questo blog. I precedenti due volumi di Cinzia Gastaldon (C.L.R. e il Museo d'Arte Contemporanea di Firenze) e di Lorenzo Mingardi (Contro l'analfabetismo architettonico) sono eccellenti monografie opera di giovani studiosi i quali, usufruendo di una borsa di studio della Fondazione, hanno basato
le loro indagini sull'Archivio lasciato da Ragghianti da non molto ordinato con criteri professionali e reso accessibile senza problemi. La seconda collana “Studi sull'Arte” ha pubblicato alcuni libri ben documentati e di interesse anche per i non specialisti, tra i quali segnalo Pianeta città (Arti, Cinema, Musica, Design nella collezione Rota).
“Carteggi”, la terza collana, è concepita per rendere noti, con apparati qualificati e filosofici, documenti soprattutto epistolari riscontrati da giovani studiosi oltre che nell'Archivio di Lucca anche in quello del corrispondente di C.L.R. .
Il primo volume edito, come si è visto, è basato sulla corrispondenza tra C.L.R. e Amintore Fanfani ed è annotato con puntuale perizia da Tiziano Torresi. Nel libro, oltre all'intero carteggio tra gli illustri interlocutori, vengono riportate la corrispondenza tra Fanfani e Licia Collobi Ragghianti, con una serie di documenti su cui ci soffermeremo.
Dopo i sottostanti Indice del libro e Prefazione di Paolo Bolpagni, direttore della Fondazione, riportiamo – a mo' d'esempio – le prime pagine della impegnata Introduzione di Tiziano Torresi, nella quale il giovane studioso compie dettagliatamente un'ampia (33pp.) disamina degli aspetti salienti dello straordinario rapporto di stima ed amicizia instauratosi tra questi due personaggi eccezionali. Non potendo certo riprodurre l'intero saggio, quella parte che proponiamo come detto da un lato è d'esempio, dall'altro serve da stimolo alla curiosità per il proseguimento della vicenda.













