Carlo e Licia

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giovedì 15 gennaio 2026

Profilo della Critica d'Arte in Italia, 1

Di questa importante opera di Carlo L. Ragghianti, il cui testo originario venne scritto “di getto” nel 1942, nel carcere delle Murate di Firenze (“...non esige correzioni o modifiche sostanziali...perciò mi sono limitato ad alcuni ritocchi”) la prima edizione fu stampata nel 1948 dalle Edizioni U [uomo] di Firenze, di cui C.L.R. era curatore, nonostante fosse già programmato nel 1945, come si evince dalla data “15.9.1945” della Prefazione alla suddetta edizione.

Con la determinante aggiunta dei “complementi”, il libro fu poi ripubblicato nel 1973 da Vallecchi editore in Firenze.

Nel 1990, tre anni dopo la morte dell'autore, il Centro Editoriale dell'Università Internazionale di Firenze, di cui ero il responsabile, ristampò in fac-simile su carta di maggior pregio e formato più leggibile il Profilo.

In questa terza edizione all'inizio del libro furono aggiunti un ritratto di



Ragghianti disegnato da Rodolfo Ceccotti e una Notizia biografica e bibliografica di Carlo L. Ragghianti, da me curata, ripresa da “Critica d'Arte” (IV s., n.16, 1987), già presente nel blog nel post del 3 agosto 2025. E' stata, invece, soppressa la Presentazione di Umberto Boldini – all'epoca Preside dell'U.I.A. – perché insignificante.

In questa integrale edizione “telematica” nel blog, conforme all'edizione del 1990, essendo per necessità editoriali del libro edito diviso in quattro post, si è proceduto a unire in ciascuna puntata le quattro parti di testo con le quattro parti di “complementi” riguardanti quel segmento del libro. Ciò per agevolare i lettori nel riferirsi al rispettivo “complemento” del testo che stanno leggendo.

Un quinto post di documentazione riguardante il Profilo completerà questa quarta edizione del libro.

F.R. (30 novembre 2025)

sabato 10 gennaio 2026

Bruno Caruso di Carlo L. Ragghianti.

Oggetto di questo post è il saggio critico di Carlo L. Ragghianti sull'artista Bruno Caruso (1927-2018) il quale, oltre che illustratore e incisore fu anche pittore e scrittore di qualità.

Allo scritto dello studioso lucchese si uniscono alcuni documenti sul loro rapporto personale, nato proprio in conseguenza del Catalogo (1970) della Stamperia del Bisonte, creatura di Maria Luigia Guaita (1912-2007), amica dei coniugi Ragghianti, scrittrice, già intrepida staffetta partigiana.

Su Bruno Caruso da diversi anni, artista trascurato dalla prevalente opacità di un “mercato” che – mi sembra – tende ad involgarirsi e appiattirsi su mode e artifizi commerciali mordi e fuggi, è calato un oblio ingiustificabile. 

Certamente non è l'unico Caruso a patire di valori espressivi che per la loro qualità dovrebbero comunque sopravvivere anche nel dilagante utilitarismo pecuniario.

Nel nostro blog si trovano già due post che coinvolgono Bruno Caruso: il primo dell'8 agosto 2020 si riferisce all'arte di Marino Mazzacurati (1907-1969) e alla sua prolifica verve di creatore di soprannomi efficaci, talora feroci. Attività esercitata ponderatamente anche da Caruso. Il secondo post, del 4 novembre 2022, è intitolato “Americana”. Contributo a chiarire che la guerra in corso ha due padri e una vittima: l'Europa. In esso i nitidi disegni dell'artista costituiscono un piccolo capolavoro grafico, demolitorio  e presago dell'imperialismo U.S.A.

F.R. (4 novembre 2025)

lunedì 5 gennaio 2026

“seleArte”, II s., n.19, in “Critica d'Arte”, n.151-153, gen.-giu. 1977.

Sommario


219 I ribelli di Ca' Pesaro (C.L.R.)

220 Alberto Sartoris (Marco Pozzetto)

223 “Le machine” di Giovanni Branca (R.)

226 Urbanistica 1808 (C.L.R.)

227 Anamorfosi a Parigi (Corrado Verga)

228 “Iustitia et Pax” (C.L.R.)

229 Borman in Italia, informazioni per Caleca (C.L.R.)

231 Ricerche e attribuzioni (C.L.R.)

234 Asta Gathorne-Hardy (Licia Collobi)

235 Arte pisana (C.L.R.)

236 Corpo umano, fabbrica e macchina (C.L.R.)

238 Spettacolo a Firenze nel Quattrocento (C.L.R.)