In
un taccuino di appunti e riflessioni, scritto intorno al 1970, Carlo
L. Ragghianti analizza un ragionamento di Frederick Hölderlin
(1770-1843), poeta e scrittore distrutto da dolorosa passione
e
vissuto poi per un quarantennio nella follia. Riportiamo qui sotto in
“facsimile” lo scritto dello studioso lucchese, con a fianco la
trascrizione.
