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Impressionismo: Ragghianti, Manet, Mallarmé - 22 luglio 2020
Impressionismo, 2/I - 15 marzo 2026
Impressionismo, 2/II - 26 aprile 2026
Impressionismo, 3: Edouard Manet - 15 maggio 2026
Impressionismo, 4: Edgar Degas - 10 giugno 2026
Riporto dal libro divulgativo fuori commercio La vita e l'arte di Auguste Renoir scritto da Piera Callegari per Mondadori (1975) la “Bibliografia”. Ciò perché, nella sua essenzialità, dimostra che su questo celebre pittore tutto sommato gli interventi critici di rilievo non siano stati tanti, però di facile riscontro.
Tralascio di prendere in considerazione le ricerche e i contributi, come ad esempio Renoir aux Collettes. L'atelier du jardin (di A. De Butler, “Revue de l'Art”, n.161, 2008) perché decisamente specialistici.
Di C.L.R. e Licia Collobi ho mostrato da “seleArte” che gli interventi sono stati di informazione recensoria o sono parentesi all'interno di scritti comprensivi di aspetti del cosiddetto “Impressionismo”, oppure considerazioni in studi e libri di altro argomento, rilevabili con una ricerca a tappeto che non ho ritenuto o potuto effettuare.
Dei numerosi scritti prevalentemente epistolari o aneddotici di Renoir sono sufficienti per poterli leggere i dati della riprodotta “Bibliografia”.
In questa sede riporto soltanto due testimonianze: una di Ambroise Vollard (1866-1939: famoso mercante), l'altra del figlio Jean (1894-1979); famoso regista). Dal sempre utilissimo “Classico dell'Arte Rizzoli” (1972) curato da Elda Fezzi, riporto “Passi di articoli e lettere di A.R.”.
Infine prospetto un piccolo mistero suscitato dal seguente brano della lettera, inviata in data 28 agosto 1933, ad Enrico Alpino (sul quale si veda il nostro post Una visita a Benedetto Croce del 11 giugno 2024).
“...In pari tempo ti mando il Renoir. Ti prego di leggerlo, per modo che, se ci trovi qualcosa di giornalisticamente stantio o inadatto, tu possa sostituirlo o tagliarlo...”.
Lo scritto è stato pubblicato su “Pietre” o altrove? Oppure è rimasto inedito? In questo caso, è andato disperso o si trova ancora tra le carte di Alpino? Carte sulle quali – mi sembra di ricordare – c'è stata una qualche vicissitudine conservativa? Potrebbe anche darsi che questo testo sia rifuso in quello pubblicato dieci anni dopo da Chiantore. Se sì, quanto?
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| Ambroise Vollard studia il bronzetto di un nudo femminile, 1908. |
























































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